Sdoganamento dopo la Brexit: trasporti UK–UE
CityFreight · 2026-07-02
Dall'uscita del Regno Unito dall'unione doganale dell'UE, la circolazione delle merci tra l'UE e il UK è soggetta a dogana. Chi trasporta merci attraverso la Manica deve mettere in conto dichiarazioni, documenti e controlli. Con la giusta preparazione l'attraversamento del confine avviene comunque senza intoppi.
Documenti necessari
- Fattura commerciale con descrizione precisa della merce e del valore
- Voce tariffaria doganale (HS-Code) per ogni tipo di merce
- Numero EORI di mittente e destinatario
- Dichiarazione di esportazione e importazione ed eventualmente prova d'origine per i dazi preferenziali
- Lettera di vettura CMR come documento di trasporto
Origine preferenziale: risparmiare sui dazi
L'accordo commerciale e di cooperazione tra UE e UK consente, a determinate condizioni, importazioni esenti da dazio – presupposto è la prova dell'origine preferenziale della merce. Senza una corretta prova d'origine possono essere applicati dei dazi.
Insidie tipiche
Indicazioni incomplete o errate sono la causa più frequente di ritardi alla frontiera: HS-Code errati, numero EORI mancante o valori della merce poco chiari. Vanno rispettati anche i requisiti specifici di prodotto (ad es. per i generi alimentari).
Attraverso la frontiera senza intoppi
CityFreight organizza per i corridoi verso il UK lo sdoganamento, incluse le formalità di esportazione/importazione e la verifica dei documenti – affinché la vostra spedizione diretta proceda senza tempi di sosta inutili. Lo stesso vale per altre destinazioni extra-UE come la Svizzera o la Norvegia.
Questo articolo ha finalità di informazione generale e non sostituisce una consulenza doganale o legale.